Sicula sugnu

Sicula sugnu: a voyage into my Sicily with the same surprise and curiosity as if Eva came here now!!!



venerdì 20 luglio 2012

57 days later ...

 57 days later the 20th anniversary of Falcone and Borsellino, I found in FB , among my friends this note that touched me deeply
it's the way I feel, it's the way I think...


Grazie Damiano.


I tried to translate into English..
sorry for mystakes





MAFIA FROM A POINT OF VIEW
by Damiano De Simone



Born ,by Fate, in a reality with ancient traditions where Honour, Respect, Family are the most important values at the  basis of the Sicilian society…

Peering among some   popular  districts you can see the other side of the medal that  labels  this land of sun  as  Mother  of the spoiled  phenomena called Mafia


A cancer that founded colonies where ,in the name of a Revenge,  its people  as brave soldiers where ready to fight  against  the Italian subversions to defend its land and the Sicilian gold

It was people that   used to live on values which  echoed the notes of marranzano, who could see the golden wheat, the blinding and hot  father Sun, who could hear the flowing streams into the valleys, and inner flaps into colourful and flowering fields

 
People that made the Mditerranean its rules, who looked after cattle in the mountains, able to  turn the fruits of land into  good food and wine

 People who made  its dialect become an official language, envied by the western world as it sounded  of respect..
and what else?....men who didn’t even know the  word IF and BUT.
            
          A word given was already done

People, they, we, you reading, me writing who live in memory of the
past values in a land , whore  of cultures  prettily hidden today behind grimaces.

People proud to be called Sicilian,  duly defending a place, such a desire of the world….these people became  ill…
They got cancer, and some of them, got  a cancer that spread in metastasis in the little provinces called Mafia.

a kind of Mafia that goes beyond the white collars, big corruptors of towns, cities, envied  landowners who, by persuading strategies ,tried to “tempt to subdue” ,after removing dignity
The commitment of such important people exploits others’ needs,  the desires of people fighting for  the common good ,but being betrayed ……they betrayed themselves.

I’d like to honour the memory of  the magistrates Falcone & Borsellino..as the leaders simply driven by their sense of justice, that stubbornly  made them their victims

 True sicilian who fight against the Piovra, dressed in suits  , and with its popular tentacles among  the dust of lead

 Thank you for giving this important life lesson: how to face big problems like Mafia
Thank you  for giving room to humbleness without never falling into the fisherman’s net

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  • ..la mafia da un punto di vista...

    di Daminao De Simone


    Innestati per volontà del fato, in una realtà dalle tradizioni antiche in cui l’onore, il rispetto, la famiglia, sono tra i valori più importanti che fungono da base alla società siciliana…..
    Si scorge, tra gli scorci internati dei quartieri popolari, il rovescio di una medaglia che etichetta la terra del sole quale madre patria della rovinoso fenomeno mafioso.
    Un cancro questo che colonizza nei periodi in cui il senso di rivalsa nei confronti delle sovversioni italiche nei riguardi del”frumento del mezzodì”, vedeva gli abitanti di questa soleggiata terra come “valorosi” condottieri pronti a combattere per la difesa delle proprie terre….l’oro siculo!...

    Gente, questa, che viveva in un valore fondato..un valore che suonava di “marranzano”…un valore che vedeva l’oro del frumento, l’accecante e rovente padre sole, lo sgorgo dei ruscelli insiti le vallate, le colline, le falde interne in un manto colorato da fiori di campo.
    Gente, questa, che del mediterraneo ne fece norma…che nelle alture accudiva il bestiame…che dei frutti terreni produceva buon vino, buon pasto…
    Un popolo che del dialetto ne fece lingua ufficiale..invidiato dal mondo occidentale giacché la cadenza assonava l’essenza di “rispetto”…e che dire?!...uomini che del se!..e del ma!……non conoscevano neppure la pronuncia..una parola data..era un fatto anticipato!...
    Persone loro, noi, voi che leggete, io che scrivo…che viviamo dei beni trascorsi d’una terra meretrice di popoli ad oggi, leggiadre le culture celate dalle smorfie.

    Persone che  orgogliose di chiamarsi Siciliani..doverosi nel difendere una terra ambita dal mondo, si ammalarono d’un cancro, alcuni,..un cancro che trova metastasi negli sparsi borghi di provincia e che prende il nome di Mafia…….una mafia che trascende da colletti bianchi..grossi corruttori di paesi, città…feudatari o signori dai possedimenti ambiti e coltivate strategie di persuasione, il cui intento fu “allettare per sottomettere” dopo aver privato del degno!....un impegno, di questi altolocati, che fa leva sul bisogno..sul desiderio d’un popolo che lottava per il bene comune..ma che, tradito……..divenne padrone del fatto!.....traditore di se stesso…

    Voglio ricordare i Magistrati Falcone e Borsellino…come quei condottieri mai allettati da alcun chè…semplicemente sospinti dal senso di giustizia che, caparbi, li vide vittime dello sciagurato!
    Veri Siciliani..che lottarono contro una piovra dalla testa in giacca e cravatta…e i tentacoli popolari……….tra la polvere del piombo!...

    Grazie per averci dato questo importante insegnamento di vita sul come affrontare problemi di grossa natura quali la mafia!....Grazie per aver dato spazio all’umiltà senza cadere nella rete del pescatore!...

    con impegno e fede sempre
     
    Damiano De Simone

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